Il video podcast di cui la letteratura italiana non aveva bisogno
Ep. 1: Mattia Corrente per “La fuga di Anna” (Sellerio) e Nikolai Prestia per “La coscienza delle piante” (Marsilio)
Mattia Corrente nasce nel 1987 in terra siciliana, precisamente in un paese in provincia di Messina, che abbraccia l’incantevole vista delle isole Eolie. Lavora come ghostwriter ed editor, oltre che, ebbene sì è un lavoro, come scrittore. Nel 2022, pubblica il romanzo La fuga di Anna sotto la casa editrice Sellerio. Il valore dell’opera viene riconosciuto e premiato in diversi contesti letterari, e il testo viene tradotto in ceco, polacco e francese. Nel mentre, nella primavera del 2024, esordisce nel mondo della letteratura per ragazzi con Cronache dell’Ade, edito da Salani Editore.
Nikolai Prestia nasce nel 1990 a Nizhny Novgorod, in Russia. A otto anni viene adottato, insieme a sua sorella, da una coppia italiana che vive in Sicilia. Si è laureato in Giurisprudenza a Siena; attualmente vive a Roma. Con Marsilio ha esordito nel 2021 con Dasvidania, romanzo che si è aggiudicato il Premio letterario Massarosa nel 2022. Nel 2024 pubblica con la stessa casa editrice La coscienza delle piante.
Questi i due protagonisti della prima puntata di Preliminari, il video podcast della rivista letteraria Il Randagio. Preliminari è, già dal titolo-manifesto, un video podcast fuori dagli schemi “classici” della letteratura nostrana. Nel realizzarlo, infatti, abbiamo cercato di eliminare tutto ciò che fa parte della superficie, della forma, andando a scavare nel contenuto, fino ad arrivare all’indicibile. In fondo, non è questo quello che dovrebbe fare la scrittura? Non c’è nulla di più inconfessabile di ciò che precede l’atto di scrittura. In esso, nei preliminari, si annidano le più balzane ritualità, i tic letterari, le micro ossessioni, le intime scaramanzie di ogni autore; in altre parole, la struttura. Attraverso un taglio volutamente ironico, scanzonato, e forse anche irriverente, vogliamo proporvi questa lettura della scrittura, vogliamo farvi vedere l’errore nella perfezione perché è proprio da lì che si innesca il processo di produzione letteraria, è da lì che nasce uno scrittore.
Preliminari è un confronto attivo fra, di volta in volta, due giovani scrittori nel nostro panorama contemporaneo. Non ci sono tempi morti, davvero, se non i discutibili interventi di Maddalena Crepet.
Nel dialogo di oggi, Mattia e Nikolai, partendo dai loro romanzi La fuga di Anna e La coscienza delle piante, si interrogheranno su alcune tematiche centrali nei loro romanzi, e, più in generale, viscerali per la loro conformazione di autori. Parleranno del rapporto fra generazioni, fra genitori e figli, fra la figura ansiosa di una madre e quella soffocante di un padre; indagheranno quanto e in che misura una certa cultura del sud Italia sia ancora radicata in quel pezzo di mondo, e quanto questa possa aver inciso sulle inquietudini dei protagonisti dei loro libri. Last but not least, sveleranno il dietro le quinte della loro, personale scrittura, le loro abitudini, i loro preliminari.
Maddalena Crepet*

MADDALENA CREPET (Roma, 1994) si è laureata in Storia contemporanea con una tesi sul tentato omicidio del professor Sergio Lenci da parte della banda armata Prima Linea, avvenuto nel 1980. Ha frequentato il corso biennale Scrivere presso la Scuola Holden di Torino. Rientrata a Roma, lavora come ufficio stampa e consulente editoriale. Ci siamo traditi tutti, Solferino 2024, è il suo primo romanzo. Ha già all’attivo diverse pubblicazioni di racconti per riviste letterarie.


