Appunti Edgar Allan Poe: Il crollo della casa Usher, di Maurizia Maiano Victor Hugo: “L’ultimo giorno di un condannato a morte” (Santelli, 2024, trad. Gilbert Montaine), di Claudio Musso Victoria Mas: “Il ballo delle pazze” (e/o, trad. Alberto Bracci Testasecca), di Cristiana Buccarelli Erich Maria Remarque: L’obelisco nero (Neri Pozza, trad. Quirino Maffi e Enrichetta Lupis), di Maurizia Maiano Eminé Sadk: “Carovana per corvi – Il miracoloso viaggio del professor Todorov” (BEE, 2026, trad. Giorgia Spadoni), di Rita Mele Silva Ganzitti: “Vento fine” (Mursia, 2026), di Luciana Amato “I convitati di pietra” di Michele Mari (2025) e “Il lungo pranzo di Natale” di Thornton Wilder (1931), di Maurizia Maiano Elena Ferrante: “I margini e il dettato” (e/o, 2021), di Rosanna Pontoriero Arkadij e Boris Strugatskij: “Lunedì inizia sabato” (Ronzani), di Loredana Cefalo Niccolò Ammaniti: “Io e te” (Einaudi), di Maddalena Crepet Annalisa Senese con Antonio Vastarelli: “Figli cancellati. Storie di bambini che hanno conosciuto il carcere” (Giannini Editore, 2025), di Massimo Congiu Daniel Mendelsohn: “Gli scomparsi” (Neri Pozza 2007, Einaudi 2018), di Lucio Turchetta Per tornare a Paolo Maurensig Spesso canta il lupo nel mio sangue – scrivere per vivere: Mariella Mehr e il dramma del popolo Jenisch, di Barbara Gramegna Pietro Comito: “Nome in codice Sandro” (Compagnia Editoriale Aliberti, 2026), di Rosanna Pontoriero Maria La Tela: “Nel nome tuo” (Ventanas, 2026), di Rita Mele Mattia Insolia: “La vita giovane” (Mondadori, 2026), di Martina Ruggiero Toto Strega 2026: fuga per la finale – una mappa per costruire la tua cinquina, di Gigi Agnano Daniel Mendelsohn: “Un’Odissea” (Einaudi), di Lucio Turchetta Pier Lorenzo Pisano: “La somma delle cose” (Einaudi, 2026), di Maddalena Crepet Ripensando a “Pucundria” di Maria Rosaria Selo (Marotta e Cafiero), di Massimo Congiu Le vite sprecate di Marco Lodoli – Leggendo “Solo un giorno” (Einaudi, 2026) Grazia Deledda: Colpa e redenzione in “Elias Portolu”, di Chiara Sagheddu Maria Teresa Rovitto: “L’aneddoto dei calchi” (TerraRossa, 2026), di Rita Mele Luigi Nacci: “I dieci passi dell’addio” (Einaudi), di Rosanna Pontoriero Paolo Sortino: “Amanti elementari” (Einaudi, 2026) Niccolò Ammaniti: “Il custode” (Einaudi, 2026), di Maddalena Crepet Monica Acito: “La carità carnale” (Bompiani, 2026), di Martina Ruggiero Cristina Battocletti: “Epigenetica” (La nave di Teseo), di Rosanna Pontoriero (R)esistere attraverso la poesia: Forough Farrokhzad (Teheran, 1934 – 1967), di Barbara Gramegna Carica altri articoli Si è verificato un problema. Aggiorna la pagina e/o riprova in seguito.
Victor Hugo: “L’ultimo giorno di un condannato a morte” (Santelli, 2024, trad. Gilbert Montaine), di Claudio Musso
Erich Maria Remarque: L’obelisco nero (Neri Pozza, trad. Quirino Maffi e Enrichetta Lupis), di Maurizia Maiano
Eminé Sadk: “Carovana per corvi – Il miracoloso viaggio del professor Todorov” (BEE, 2026, trad. Giorgia Spadoni), di Rita Mele
“I convitati di pietra” di Michele Mari (2025) e “Il lungo pranzo di Natale” di Thornton Wilder (1931), di Maurizia Maiano
Annalisa Senese con Antonio Vastarelli: “Figli cancellati. Storie di bambini che hanno conosciuto il carcere” (Giannini Editore, 2025), di Massimo Congiu
Spesso canta il lupo nel mio sangue – scrivere per vivere: Mariella Mehr e il dramma del popolo Jenisch, di Barbara Gramegna