“Ricette Letterarie”: la gelatina al rhum di Tomasi di Lampedusa, di Anne Baker (video)

🍽 📚 Le Ricette Letterarie di Anne Baker  🍽 📚

La rubrica de Il Randagio che unisce cucina e letteratura

Il Randagio vi consente di gustare i grandi capolavori della letteratura! 

La pasticciera randagia Anne Baker da Arnhem in Olanda vi svelerà come realizzare piatti ispirati a storie indimenticabili. Scopriremo come il cibo e la letteratura possano fondersi per offrirci nuove emozioni.

🍲 Pronti a mettervi ai fornelli? Ogni piatto racconterà una storia e, perché no, vi inviterà a (ri)leggere le pagine di qualche capolavoro.

Questa settimana la nostra Anne ci propone la gelatina al rhum dal Gattopardo, il capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa pubblicato postumo nel 1958. Ambientato in Sicilia durante il Risorgimento, la gelatina al rhum è il dolce preferito del Principe Fabrizio Salina e può considerarsi una metafora dell’instabilità precaria e tremolante dell’aristocrazia sicula, raffinata ed elegante ma destinata ad un inevitabile declino.

*** LA GELATINA AL RHUM DI GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA ***

👉 Guarda il video… in cucina! A seguire gli ingredienti e il procedimento.

✨

Ricette Letterarie: la gelatina al rhum da “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa 

✨

Vuoi provare a farlo in casa? Eccoti la preparazione.

RICETTA

INGREDIENTI

per 8 persone

  • 600 ml di acqua
  • 300 ml di rum 
  • 200 g di zucchero
  • 20 g di gelatina in fogli
  • qualche goccia di estratto di arancia e 12g di polvere di oro per decorazioni.
  • ciliegie candite, pistacchi e panna montata per decorare

PROCEDURA

  1. Mettere i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda
  2. In una casseruola dal fondo spesso versare l’acqua e lo zucchero e portare a bollore fin quando lo zucchero è completamente sciolto.
  3. Quando lo zucchero è sciolto togliere dal fuoco, lasciare  intiepidire leggermente poi aggiungere i fogli di gelatina ben strizzati.
  4. Mescolare fin quando i fogli di gelatina sono completamente sciolti, poi aggiungere il rum e l’estratto di arancia.
  5. Versare il composto in uno stampo da budino (io utilizzato quello in silicone ma si può utilizzare anche quello di rame o alluminio unto leggermente con olio di semi) e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

NOTA: per impreziosire la gelatina, prima di versare il composto nello stampo aggiungere la polvere di oro edibile e mescolare bene per distribuirla in modo uniforme.

  1. Quando il liquido è raffreddato mettere il tutto in frigorifero per una notte. 
  2. Prima di servire capovolgere la gelatina su un piatto da portata e decorare con le ciliegie candite, qualche ciuffo di panna montata ed i pistacchi tritati.

“Ricette Letterarie”: i doughnuts de “Il giovane Holden” di J.D. Salinger, di Anne Baker (video)

🍽 📚 Le Ricette Letterarie di Anne Baker  🍽 📚

La rubrica de Il Randagio che unisce cucina e letteratura

Il Randagio vi consente di gustare i grandi capolavori della letteratura! 

La pasticciera randagia Anne Baker da Arnhem in Olanda vi svelerà come realizzare piatti ispirati a storie indimenticabili. Scopriremo come il cibo e la letteratura possano fondersi per offrirci nuove emozioni.

🍲 Pronti a mettervi ai fornelli? Ogni piatto racconterà una storia e, perché no, vi inviterà a (ri)leggere le pagine di qualche capolavoro.

Questa settimana, la nostra Anne ci propone la ricetta della torta di mele, ispirata ad un grande classico della letteratura americana: “The catcher in the rye” di J.D. Salinger. Sarebbe riuscita Anne Baker a calmare la rabbia di Holden Caufield con le sue frittelle (traduzione dell’originale doughnuts)? Probabilmente sì, ma avrebbe anche cambiato il corso di una bella fetta (è il caso di dirlo) di letteratura del Novecento.

*** LE FRITTELLE (I DOUGHNUTS) ***

👉 Guarda il video… in cucina! A seguire gli ingredienti e il procedimento.

✨ Ricette Letterarie: le frittelle del Giovane Holden ✨

Vuoi provare a farlo in casa? Eccoti la preparazione.

RICETTA

Ingredienti

per circa 30 ciambelle di diametro 7cm

  • 320 g farina per dolci (+ quella per lo spolvero)
  • 3 patate piccole (200g lessate)
  • 50 g zucchero bianco semolato
  • 4g lievito di birra disidratato (12g fresco)
  • 50g latte fresco intero
  • 2 uova (M)
  • 2g sale fino
  • 50 g burro morbido
  • Scorza grattugiata di 1 limone e i semini di mezza bacca di vaniglia
  • Zucchero a velo 

Procedura

  1. Sbucciare e lessare le patate in acqua non salata, poi scolarle e passarle al passapatate o schiacciarle con una forchetta. Lasciarle raffreddare.
  2. Una volta fredde mescolare le patate con la farina, lo zucchero, il lievito e il latte. 
  3. Aggiungere le uova e il sale e impastare fino quando l’impasto diventa consistente anche se rimane morbido per via delle patate.
  4. Aggiungere il burro, la scorza del limone e la vaniglia e impastare fino che il burro non viene completamente amalgamato al resto degli ingredienti.
  5. Formare una palla e chiuderla dentro una ciotola coperta con pellicola trasparente. Lasciare lievitare l’impasto fino al raddoppio del volume a temperatura ambiente.
  6. Quando l’impasto è lievitato, prima di estrarlo dalla ciotola prepararsi due teglie da forno coperte con carta forno. Poi versare l’impasto sul tavolo da lavoro infarinato e stenderlo aiutandosi con le mani e rullandolo poco con il matterello. 
  7. Per preparare le ciambelle ritagliare dei dischi di impasto con il coppapasta (ho usato quello con diametro 7cm e spessore di circa 1cm), bucare i dischi al centro con un coppapasta più piccolo (3m) e disporli sulla carta forno. Quando si è finito con il primo giro reimpostare i vari tagli di impasto e poi stenderli e tagliarli fino a esaurimento .
  8. Spennellare le ciambelle con l’uovo sbattuto con un goccio di latte e lasciarle lievitare per 30 minuti.
  9. Preriscaldare il forno a 180° C, quando giunge a temperatura abbassare a 170°C. Cucinare le ciambelle una teglia per volta per 14 minuti ciascuna. Quando le ciambelle sono dorate estrarre le teglie dal fono e lasciarle raffreddare.
  10. Prima di servire riunire le ciambelle tutte insieme e spolverarle con abbondante zucchero a velo.

“Ricette Letterarie”: la torta di mele da “Sulla strada” di Jack Kerouac, di Anne Baker (video)

🍽 📚 Le Ricette Letterarie di Anne Baker  🍽 📚

La rubrica de Il Randagio che unisce cucina e letteratura

Il Randagio vi consente di gustare i grandi capolavori della letteratura! 

La pasticciera randagia Anne Baker da Arnhem in Olanda vi svelerà come realizzare piatti ispirati a storie indimenticabili. Scopriremo come il cibo e la letteratura possano fondersi per offrirci nuove emozioni.

🍲 Pronti a mettervi ai fornelli? Ogni piatto racconterà una storia e, perché no, vi inviterà a (ri)leggere le pagine di qualche capolavoro.

Questa settimana, la nostra Anne ci propone la ricetta della torta di mele, ispirata ad un grande classico della letteratura americana: “Sulla strada” di Jack Kerouac. Sal Paradise, il protagonista del romanzo, nel suo vagabondare nell’America degli anni ’50, accompagna le sue pause nei diner e nei caffè con una fetta di torta di mele.

*** LA TORTA DI MELE ***

👉 Guarda il video… in cucina! A seguire gli ingredienti e il procedimento.

✨ Ricette Letterarie: la torta di mele da “Sulla strada” d Jack Kerouac ✨

Vuoi provare a farlo in casa? Eccoti la preparazione.

RICETTA

Nota: per realizzare la pasta frolla si utilizza il metodo “sabbiato” che rende la pasta particolarmente friabile o “corta”.

INGREDIENTI per uno stampo a cerniera di diametro 24 cm

Per la pasta frolla alle spezie:

  • 300g farina bianca 00
  • 20g pangrattato
  • 4g lievito per dolci 
  • 200g di burro non salato tagliato in cubetti
  • 100g zucchero di canna mescolato con un cucchiaino da caffè di cannella, uno di zenzero, uno di cardamomo e uno vaniglia in polvere.
  • 1 uovo taglia M (+ 1 per spennellare la superficie della torta)

Per il ripieno:

  • 4 mele verdi o renette
  • Il succo di un limone
  • 2 cucchiai di confettura di albicocche
  • 2 cucchiai da tè di cannella in polvere
  • Q.b. mix di uvette e frutta secca (opzionale)

PROCEDURA

Per la pasta frolla:

  1. Mescolare lo zucchero di canna con la cannella, il cardamomo, lo zenzero e la vaniglia in polvere.
  2. In una ciotola capiente, mescolare la farina e il pangrattato con il lievito e poi aggiungere i cubetti di burro. 
  3. Formare una sabbia , strisciando il burro e la farina sul palmo delle mani. Lavorare prima nella ciotola e poi versare sul tavolo. Quando si è ottenuta una sabbia piuttosto fine aggiungere lo zucchero aromatizzato con le spezie, distribuirlo in modo uniforme nella sabbia di burro e farina e aggiungere l’uovo.
  4. Impastare e formare un panetto. Chiudere la pasta frolla nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero.

Per il ripieno di mele:

  1. Pelare le mele e togliere il torsolo, poi tagliarle in cubetti di lato circa 1,5 cm. Aggiungere il succo di limone e mescolare. Aggiungere un cucchiaio di confettura di albicocca e due cucchiai da tè di cannella in polvere e mescolare.
  2. Aggiungere infine il mix di uvette e frutta fresca (opzionali) e lasciare macerare.

Assemblaggio della torta:

  1. Imburrare e infarinare la tortiera. Stendere la pasta frolla sul tavolo da lavoro leggermente infarinato con lo spessore di mezzo centimetro, arrotolarla sul matterello e adagiarla sulla tortiera. Formare una palla con la pasta restante, avvolgerla nella pellicola trasparente e riporla in frigorifero.
  2. Bucherellare il fondo di pasta frolla con i rebbi di una forchetta e stendervi uno strato di confettura di albicocche. Poi distribuire il ripieno di mele, colmando il guscio di frolla fino la superficie.
  3. Prendere dal frigorifero la pasta frolla restante e stenderla sul tavolo leggermente infarinato con lo spessore di mezzo centimetro. Ritagliare delle strisce e rivestire la superficie della torta formando una griglia. Spennellare le strisce di frolla con uovo sbattuto prima di infornare.
  4. Cuocere la torta nel forno caldo a 170°C per almeno 45 minuti. Quando la torta di mele è pronta, lasciarla raffreddare nella tortiera prima di rimuoverla.
  5. Servire (se piace) con una pallina di gelato alla vaniglia o un ciuffo di panna montata.

La torta di mele si conserva anche una settimana se si copre quasi tutta la superficie con la griglia di pasta frolla. L’importante è che stia in un luogo fresco e sotto una campana.

“Ricette Letterarie”: la pagnotta al formaggio da “Le correzioni” di Jonathan Franzen, di Anne Baker (video)

🍽 📚 Le Ricette Letterarie di Anne Baker  🍽 📚

La rubrica de Il Randagio che unisce cucina e letteratura

Il Randagio vi consente di gustare i grandi capolavori della letteratura! 

La pasticciera randagia Anne Baker da Arnhem in Olanda vi svelerà come realizzare piatti ispirati a storie indimenticabili. Scopriremo come il cibo e la letteratura possano fondersi per offrirci nuove emozioni.

🍲 Pronti a mettervi ai fornelli? Ogni piatto racconterà una storia e, perché no, vi inviterà a (ri)leggere le pagine di qualche capolavoro.

Questa settimana, la nostra Anne ci propone la ricetta della pagnotta al formaggio, ispirata a quello che con ogni probabilità è il romanzo più famoso di Jonathan Franzen: “Le correzioni”. La pagnotta al formaggio nel romanzo la sta preparando Denise, chef rinomata dalla vita privata piuttosto tribolata, che cerca di affermare in cucina il proprio valore. “Le correzioni” è un romanzo “formidabile” (Don De Lillo), spietato e divertente nel raccontare le dinamiche disastrose, i conflitti, le distanze all’interno di una famiglia americana.

*** LA PAGNOTTA AL FORMAGGIO ***

👉 Guarda il video… in cucina! A seguire gli ingredienti e il procedimento.

✨ Ricette Letterarie: la pagnotta al formaggio di Jonathan Franzen ✨

Vuoi provare a farlo in casa? Eccoti la preparazione.

RICETTA

Pagnotta al formaggio 

Tempo totale di preparazione: 1 ora

Tempo totale di lievitazione: 2 ore 

Ingredienti per 8 persone

una teglia da plum-cake di dimensioni medie (30 x 7 x 11.5 cm)

  • 300g farina bianca 00
  • 60g farina di mais
  • 12g lievito fresco o 4g lievito secco 
  • 4g zucchero
  • 6g sale fino
  • 120g acqua
  • 120g latte intero
  • 1 uovo taglia Media
  • 50g Parmigiano Reggiano grattugiato 
  • 100g formaggio Cheddar o Fontina bianco grattugiato
  • 50g formaggio Cheddar o Fontina arancione in scaglie
  • Q.b. Pepe, Olio extravergine di oliva, foglioline di salvia, scorza di lime

Procedura

  • Come prima cosa  mescola lo zucchero con il latte e poi versa il composto in una piccola ciotola contenente il lievito. Mescola con un cucchiaino per sciogliere il lievito e poi versa il tutto in una caraffa contenente l’acqua.
  • In una piccola ciotola mescola l’uovo con il sale. In un’altra ciotola (capiente) mescola la farina bianca con la farina di mais.
  • Ora versa i liquidi sulle farine: prima il latte e poi l’uovo. Otterrai una pastella piuttosto appiccicosa per cui da ora conviene impastare con un guanto in lattice.
  • Amalgama la pastella nella ciotola e poi versarla sul tavolo da lavoro ben infarinato. Impasta fin quando il composto diventa sodo e non serve più il guanto. Ti serviranno circa 50g di farina in più dato, che quella di mais non contiene glutine.
  • Una volta preparato l’impasto forma una palla e mettila a lievitare in una ciotola leggermente unta di olio. Coprila bene con un confaccio umido o con la pellicola trasparente. Ci vuole circa una ora e mezza alla temperatura ambiente.
  • Quando l’impasto raddoppia di volume versalo sul tavolo da lavoro ben infarinato e stendilo con un matterello. Forma un rettangolo, spennellalo leggermente con l’olio extravergine di oliva e grattugiaci sopra il Parmigiano e il Cheddar bianco (o la Fontina). Poi spolvera con il pepe e la scorza di lime.
  • Arrotola l’impasto su se stesso nel verso della lunghezza e piegalo al centro per formare una V rovesciata. Incidi i due gambi utilizzando un coltello affilato e inserisci dentro le scaglie di Cheddar (o Fontina) arancione e la salvia tagliata in listarelle (chiffonade).
  • Intreccia con delicatezza le due gambe della V e adagia la treccia di pane così ottenuta nella tortiera da plum-cak,e ben unta con olio extravergine di oliva.
  • Spennella sempre con l’olio la superficie del pane e lascialo lievitare di nuovo  per una mezz’ora. Infine cuoci il pane in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti, fin quando la superficie diventa dorata. Aspetta dieci minuti prima di estrarlo dalla teglia e tagliarlo. 

Il pane al formaggio è perfetto come aperitivo mangiato da solo, con le alici o con gli affettati. 

“Ricette Letterarie”: la Baklava da “Persepolis” di Marjane Satrapi, di Anne Baker (video)

🍽 📚 Le Ricette Letterarie di Anne Baker  🍽 📚

La rubrica de Il Randagio che unisce cucina e letteratura

Il Randagio vi consente di gustare i grandi capolavori della letteratura! 

La pasticciera randagia Anne Baker da Arnhem in Olanda vi svelerà come realizzare piatti ispirati a storie indimenticabili. Scopriremo come il cibo e la letteratura possano fondersi per offrirci nuove emozioni.

🍲 Pronti a mettervi ai fornelli? Ogni piatto racconterà una storia e, perché no, vi inviterà a (ri)leggere le pagine di qualche capolavoro.

Questa settimana, la nostra Anne ci propone la ricetta della Baklava, un dessert dell’area balcanica e mediorientale, traendo ispirazione da “Persepolis”, la famosa graphic novel autobiografica scritta e disegnata dall’iraniana Marjane Satrapi.

*** LA BAKLAVA ***

👉 Guarda il video… in cucina! A seguire gli ingredienti e il procedimento.

✨ Ricette Letterarie: la Baklava di Marjane Satrapi ✨

Vuoi provare a farlo in casa? Eccoti la preparazione.

RICETTA

Il dolce Baklava profuma di acqua di rose e cardamomo, con note di cannella e anice stellato che ne esaltano il ripieno di frutta secca, in particolare i pistacchi, che sono una specialità dell’Iran. È un dolce sofisticato e di effetto, ma se si acquista la pasta fillo già pronta non è particolarmente laborioso e risulta di facile esecuzione.

Dosi per una teglia in vetro rettangolare 27×18 (12 pezzi)

Tempo di esecuzione: 2 ore

INGREDIENTI

Per il ripieno

  • 200g pistacchi sbucciati e non salati
  • 100g di nocciole pelate e tostate 
  • 100g di mandorle pelate
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere

Per la pasta

  • 25 fogli di pasta fillo (circa 300g)
  • 250g burro chiarificato (ghee)

Per lo sciroppo

  • 200g zucchero semolato
  • 120g acqua
  • 50g miele millefiori
  • 20g acqua di rose
  • Il succo di un mezzo limone con le sue zeste
  • Zeste di una arancia (non il succo)
  • 2 bastoncini di cannella e 2 anice stellato
  • Qualche stigma di zafferano

PROCEDURA

  1. Tritare la frutta secca separatamente utilizzando un mixer. Evitare di ridurre in polvere soprattutto i pistacchi e le nocciole. Le mandorle si polverizzano abbastanza facilmente, per cui prestare attenzione. Mescolare le mandorle con la polvere di cardamomo. Tenere da parte un pò di frutta secca per la decorazione. In particolare pistacchio.
  2. Sciogliere i burro in una casseruola e spennellare la base e i bordi della teglia con il burro fuso. 
  3. Disporre uno strato di pasta fillo sulla teglia e spennellarlo con burro fuso, poi ripetere l’operazione stratificando ed imburrando altri 10 fogli. In tutto si dovrebbero ottenere 11 stati imburrati. Non eccedere mai con il burro.
  4. Distribuire sulla base di pasta metà del ripieno di mandorle e nocciole, poi coprire con 2 fogli di strati imburrati e distribuire sull’ultimo strato i pistacchi. 
  5. Coprire con altri 5 fogli di pasta fillo imburrati e distribuire il resto delle mandorle e delle nocciole. Coprire con altri 2 fogli di pasta fillo sempre imburrati e distribuire i pistacchi.
  6. Completare con i fogli di pasta fillo rimanenti (5), spennellando sempre ciascuno con il burro fuso.
  7. Tagliare la superficie del Baklava in 12 pezzi (quadrati) utilizzando un coltello dalla lama affilata. Spennellare per l’ultima volta con il burro, in particolare fra i tagli e nei bordi per estrarre facilmente i dolcetti.
  8. Cuocere il Baklava in forno preriscaldato a 165°C per 50 minuti, fin quando la superficie del dolce diviene dorata.

Nel frattempo preparare lo sciroppo:

  1. In una casseruola dal fondo spesso mescolare lo zucchero semolato con l’acqua. Portare a bollore e mescolare con un cucchiaio di legno per fare sciogliere lo zucchero. Quando l’acqua arriva a bollore abbassare la fiamma e aggiungere il miele e il succo di limone. Lasciare addensare lo sciroppo a fiamma bassa per circa quindici minuti.
  2. Poi spegnere il fuoco e aggiungere gli aromi: l’acqua di rose, le stecche di cannella, l’anice stellato, lo zafferano e le zeste degli agrumi. Lasciare raffreddare lo sciroppo e poi filtrare il tutto.

Quando il Baklava è cotto, versare lo sciroppo freddo e filtrato assicurandosi di bagnare bene tutti i pezzi di dolce. Aspettare almeno quattro ore prima di servire e decorare a piacere con le mandorle, nocciole o pistacchi.